⛰️ Cima del Cacciatore (2071 m)
⏱️ Tempi: 3h salita, 3h discesa
🗓 06/03/2026
📈 Dislivello: 1260 m
🥾 Lunghezza: 13.5 km
🚩 Segnaletica: CAI 613
🧗♂️ Difficoltà Alpinistica: canale innevato
🗺 Tabacco: 19
Il punto di partenza si raggiunge uscendo dalla Pontebbana in prossimità delle indicazioni per il monte Lussari, all'altezza di Camporosso; si passa la cabinovia e si gira a destra verso le ultime case, trovando parcheggio in un ampio spiazzo sulla destra. Lasciata l'auto, si continua sulla strada per qualche decina di metri, la quale poi diventa la forestale del sentiero del Pellegrino (CAI 613). Si risale agevolmente fino ad incrociare la pista da sci, in prossimità di un bivio segnalato; da qui conviene restare sullo stesso sentiero seguendo le indicazioni per il Monte Lussari. Si sale quindi nel bosco una serie di tornanti, da ora in poi su sentiero normale, fino ad un altro bivio segnalato. Qui si segue la direzione 613-617, per la quale in breve ci si ritrova di nuovo a ridosso della pista da sci, che ora è necessario attraversare per raggiungere l'ultimo cartello CAI (1h 30min, 850 m finora). Da qui si seguono le indicazioni per la Cima del Cacciatore, percorrendo un lungo traverso nel bosco, prima sul versante est, per poi spostarsi sul lato ovest. Qui il bosco inizia gradualmente a diradarsi e diventano indispensabili i ramponi. Alla fine del traverso si risale un breve pendio (se la traccia non è aperta è necessaria già da qui anche la piccozza), raggiungendo la grossa conca sottostante la cima. La traccia CAI da qui proseguirebbe traversando il lato destro della conca fino al canalino a sinistra della cima, ma è praticamente impossibile distinguerla; la cosa più sensata è puntare al canalino a sentimento tenendosi il più possibile sul lato destro (noi abbiamo in parte seguito le tracce degli scialpinisti). Ci si ritrova in realtà davanti a due canalini: il sentiero salirebbe quello di sinistra, in foto si vede anche una parte del cavo d'acciaio, ma in inverno conviene assolutamente salire quello di destra, in quanto molto meno ripido. Il canale è breve (30 metri circa) e tecnicamente agevole grazie alla pendenza lieve. Alla fine di esso si raggiunge una selletta che apre la visuale sul versante sud, con bellissima vista sullo Jof Fuart, si sale quindi qualche metro verso destra e si raggiunge la cima.
Per la discesa si ripercorre a ritroso il sentiero dell'andata.